Sfida Principale
Tradurre l’essenza materica e minimale del prodotto fisico (vetro, calore, luce) in un’esperienza digitale semplice, coerente e piacevole da usare ogni giorno.
Contesto
Il prodotto nasce nel settore IoT premium, dove l’esperienza d’uso deve essere tanto fluida quanto l’estetica dell’oggetto.
Approccio e processo UX
In questa circostanza ho adottato un processo iterativo in quattro fasi, conducendo brevi test su wireframe e su prototipi low e high-fidelity.
Interviste esplorative con utilizzatori di prodotti smart home e clienti di competitor del brand per comprendere aspettative e pain point.
Definizione dei flussi di controllo principali (accensione, regolazione, programmazione) con priorità alla semplicità e alla sicurezza.
Primo test su wireframe cartacei, seguito da un secondo test low-fidelity in Figma per validare flussi e misurare le performance. I risultati hanno guidato la creazione dei prototipi high-fidelity, coerenti con il linguaggio del prodotto.
Interfaccia basata su trasparenze, riflessi e tonalità neutre per evocare il materiale vetro e il contrasto caldo/freddo. Applicazione della UI sui prototipi high-fidelity per testarne l’efficacia e ottimizzare l’esperienza finale.
User Flow
L’app guida l’utente dall’accesso alla configurazione iniziale del termoarredo via Wi-Fi/Bluetooth.
Dalla dashboard è possibile regolare la temperatura, visualizzare i consumi e monitorare lo stato del dispositivo.
Sono previste programmazioni automatiche, modalità Eco/Boost e notifiche per manutenzione o anomalie.
Perché questa struttura
- Priorità ai task più frequenti: regolazione rapida, programmazione, stato dispositivo.
- Pochi e chiari step nel setup per ridurre l’attrito iniziale.
- Coerenza visiva con il linguaggio del vetro: trasparenze, leggerezza, micro-feedback morbidi.
Wireframe
Questi wireframe appartengono alla fase di sviluppo del processo: dopo la definizione dei flussi e dell’architettura, servono a verificare gerarchie, stati e percorsi principali prima della UI finale.
In questo caso disegnarli a mano libera mi ha permesso iterazioni rapide nelle prime esplorazioni; le soluzioni promettenti vengono poi digitalizzate in Figma per allineamento con il team e test di usabilità su prototipo.
Metodologia e baseline
- Round 1: sketch low-fi su carta → validazione rapida con 5 utenti
- Round 2: wireframe mid-fi in Figma → test moderati con 8 utenti (scenario di programmazione settimanale di un dispositivo e di regolazione rapida).
Ciascun Round è composto da due fasi per avere una prima baseline di riferimento.
Risultati
Ottenuti durante il secondo Round di test, per lo scenario di programmazione settimanale di un dispositivo e per la regolazione rapida.
25
66
4.5
High fidelity Mockup
Dopo la realizzazione dell’high-fidelity mockup, sono stati condotti nuovi test di usabilità che hanno portato a un’ulteriore ottimizzazione dell’interfaccia.
L’analisi dei risultati ha evidenziato una riduzione significativa degli errori di completamento e delle incomprensioni, raggiungendo un equilibrio più efficace tra minimalismo estetico e funzionalità.
UI design
Il design della UI è stato pensato per unire eleganza e funzionalità, riflettendo il linguaggio del vetro con palette neutra, tipografia minimale e microinterazioni morbide.
È stato creato un design system modulare, scalabile per garantire coerenza, accessibilità e feedback immediato.
L’obiettivo era far percepire la tecnologia come parte dell’arredo, non come un elemento separato.
